Eccoci…

▶ Anno 2008 – l’idea originaria nacque da me, Andrea Desiderio, durante una delle nostre solite riunioni nell’improvvisata sede di Legambiente, nella S.M.S. “Allende” di Paderno Dugnano come associazione TelaioStorto; creare una ciclofficina da utilizzare come appoggio per la manutenzione di biciclette che avremmo potuto prestare durante eventi organizzati da noi, venderle ad un prezzo irrisorio solo sufficiente del ripagarci dei costi materiali o regalarle a chi, avendone bisogno, non sarebbe neanche riuscito a permettersela!
L’idea piacque ma incontrò subito uno dei grandi problemi: uno spazio gratuito abbastanza ampio che permettesse di lavorarci all’interno!

▶ E’ qui che entra in gioco il Centro di Aggregazione Giovanile (C.A.G.) Contromano; sempre io, frequentandolo, per caso ne parlai ad uno degli educatori. Questa iniziativa venne, con mia grande sorpresa, discussa e presa in considerazione tanto che riuscì ad avere uno spazio disponibile!
Così nacque la ciclofficina in forma di laboratorio frequentabile da chiunque del centro e non, con le stesse intenzioni/obbiettivi iniziali ma con l’aggiunta del progetto educazionale, che mi venne affidato, da seguire attraverso la riparazione di biciclette!!!
Qui realizzai da zero lo spazio necessario spostando materassi, mobili, installando pannelli e ripiani e soprattutto recuperando gli attrezzi da qualsiasi ambiente possibile! Il centro fornì una serie di biciclette di sua proprietà che iniziai a riparare e che utilizzammo come mezzo di trasporto durante un campo di Servizio Civile Internazionale. Tutti i venerdì dalle 16 e 30 alle 19, erano questi i momenti in cui potevo ed è dove prima ho incontrato Ambdi, un ragazzo che coltivava come me la passione del “ciclista riparatore”; poi, con una “precisione svizzera”, come se fosse stato previsto e pianificato, lui abbandonò e la settimana successiva conobbi Georg Evtimov che mi segue tutt’ora!

▶ Purtroppo però, in rapida successione, più o meno quando conobbi Georg arrivarono 2 brutte notizie: la prima riguardava l’associazione TelaioStorto, che per questioni burocratiche con uno sfondo economico, fummo costretti a sciogliere; non potevamo permetterci di sostenere nuove spese! Mentre poco dopo arrivò anche la notizia di chiusura del C.A.G.; qui continuammo finché potemmo, tentando anche tutte le vie per far rimanere aperto il centro, ma alla fine il 23 Dicembre 2010 facemmo l’ultima festa di chiusura.

▶ Seguendo il detto, quando si chiude una porta si apre un portone, noi però riuscimmo, anche grazie agli educatori de C.A.G., a trovare una nuova sede presso l’oratorio del Villaggio Ambrosiano che ci hanno ospitati per quasi due anni, e a fare un’asta durante l’ultima festa del centro riuscendo ad avere un budget di appoggio per poter continuare in autonomia!

▶ Arriva Giugno 2012 e riceviamo una proposta da parte del Circolo Arci Agorà per trasferirci e (speranzosi di) avvicinarci sempre di più al nostro obbiettivo iniziale, cioè non solo quello di aggiustare le biciclette gratuitamente, venderle usate a prezzi irrisori o per chi non se la può permettere anche regalarla, ma quella di infondere l’interesse in questo mezzo “alternativo” portatore di uno stile di vita diverso.

Vi aspettiamo quindi, la nostra attuale sede la trovate qui!


La storia non è finita, ma adesso devo pedalare velocemente in ciclofficina…
Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2013